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Incontri #MarGiorgia

Incontri #MarGiorgia

Ho pensato molto a come iniziare quest’articolo ed ho preso una decisione: non ci sarà una scaletta, solo tanto cuore.
Nozione base: #Margiorgia sta per martiipal+giorgiadibasilio

Giugno 2018

Io e Giorgia – alias @martiipal e @giorgiadibasilio – veniamo contattate da Algida per un tour pubblicitario che ci porta a fotografare colazioni DolceVita Algida in giro per l’Italia (Sorrento, Roma, Firenze, Milano, Venezia). L’esperienza è tra le più belle che abbiamo fatto insieme e ci fa rendere conto di una cosa bellissima: sono tante le ragazze che in quei giorni ci contattano in direct per incontrarci, per scambiare due chiacchiere e mangiare qualcosa insieme.
Purtroppo, i tempi brevissimi (ogni giorno in una città diversa a scattare) non ci consentono di fermarci un attimo per poter abbracciare le ragazze che ci scrivono.

https://www.instagram.com/p/BkR_ZQrgBNv/

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Abiti curvy per Capodanno

Abiti curvy per Capodanno

Sostanzialmente credo che ognuno possa vestirsi esattamente come vuole, indossando ciò con cui si sente più a suo agio, senza dover dar conto a nessuno (magari senza andare in giro nudi perché lì entrano in gioco ordine pubblico e buon costume, l’unica cosa che ho imparato nella mia carriera universitaria forense me la rivendo così).

Fatta questa premessa, vi dico anche che io sono la persona più pigra della storia del mondo, odio andare in giro a fare shopping e mi annoio anche di girare sui siti per cercare gli abiti (il mio desiderio più grande è quello di avere un armadio autonomo

che fa comparire al suo interno ogni giorno un abito nuovo che mi veste perfettamente), ma oggi SOLO PER VOI ho fatto un po’ di ricerca per le ragazze che indossano taglie più formose. Non c’è bisogno di sottolineare che esistono diversi tipi di fisicità, quindi alcuni tagli staranno meglio a chi ha più seno e meno sedere, altri a chi ha più fianchi e meno pancia. Il segreto è capire con quale vi trovate più a vostro agio, esempio: io ho molta pancia, ma fianchi e polpacci più piccoli, quindi adoro i vestiti stile impero (quelli con taglio sotto il seno) con scollature importanti perchè valorizzano il decollete, scivolando morbidi sul resto della figura e sottolineano la forma a clessidra, fermandosi sopra il ginocchio per scoprire le gambe.

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One happy island: Aruba, Caraibi

One happy island: Aruba, Caraibi

Canzone consigliata come sottofondo a questo articolo: Kokomo – Beach Boys – l’ho ascoltata in loop ogni giorno ad Aruba.

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ph @nigel_vanderhorst
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ph @nigel_vanderhorst

Avrei voluto scrivere questo post in modo diverso: mi è capitato più volte di pensare, mentre ero ai Caraibi, “carino questo posto per la colazione, voglio assolutamente parlarne nel blog!” e giù a scattare miliardi di foto da mostrarvi.
Poi è successo che il penultimo giorno ho perso l’iPhone e, di conseguenza, la maggior parte degli scatti.
TRAGEDIA.
Ci ho messo un mese per metabolizzare il lutto.
Ho contattato i miei compagni di viaggio, recuperato da loro le foto che mi avevano fortunatamente scattato con le macchine fotografiche, chiesto ai miei amici di girarmi le foto che avevo loro mandato su Whatsapp durante il viaggio ed eccomi qui.
L’impostazione dell’articolo sarà diversa, naturalmente: non una guida turistica, ma una pagina di diario, scritta principalmente per me, per ricordarmi quanto sono stata incredibilmente felice, da sola, dall’altra parte del mondo.

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Come si diventa influencer?

Come si diventa influencer?

Ho scritto questo articolo quasi due mesi fa, lo pubblico solo ora, ma l’introduzione ve la lascio uguale, che mi fa impazzire.

È l’una e mezza di notte, è fine Luglio ed io sto al mare.
Non ho sonno, esco in giardino, mi siedo sulla sdraio a righe bianche e gialle, la luna è talmente chiara da illuminare tutto: quale momento migliore per decidere di fare una chiacchierata con voi?

Mi presento: sono Martina,
digital content creator, web influencer, lifestyle blogger, insomma ognuno lo dice come vuole ma sostanzialmente questi paroloni in inglese indicano la stessa persona: chi guadagna con blog e social.
Tecnicamente, non è blogger solo chi guadagna con il blog ma anche chi un blog ce l’ha e basta, come passione, passatempo, senza farlo diventare un lavoro. A me oggi, però, interessa soddisfare tutte le vostre curiosità:

“Come si guadagna con Instagram?”
“Come hai iniziato?”
“Quali sono i consigli per diventare fashion blogger?”

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Tra hotel di lusso e castelli di principesse – 3 giorni a Vienna

Tra hotel di lusso e castelli di principesse – 3 giorni a Vienna

Sono partita con l’idea di vivere qualche giorno di divertimento – con Giorgia e miliardi di foto – in una città in cui non ero mai stata e mi sono scoperta innamorata di una capitale che, devo ammettere, avevo sottovalutato: una città romantica, elegante, che ricorda il passato con le carrozze da fiaba con i cavalli bianchi che passeggiano per le vie del centro (ok forse ho un po’ esagerato con questa storia delle carrozze: su 800 foto, 463 le ho scattate ai cavalli), la Reggia di Schönbrunn – il maestoso castello di Sissi, i palazzi dorati di epoca asburgica.

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Si può respirare l’arte passeggiando al Belvedere, castello barocco che ospita collezioni d’arte, tra cui le opere principali di Klimt, o lasciarsi incantare dall’Orchestra Mozart al Teatro dell’Opera di Vienna, la Staatsoper. Per gli amanti dello shopping c’è Mariahilfer Strasse, una via lunga circa 2 km costellata di ogni tipo di negozio – che noi abbiamo accuratamente evitato perché la valigia già all’andata a stento si chiudeva #disagidafashionblogger -, ma si può scegliere di passare il pomeriggio comodamente seduti in uno dei numerosissimi caffè di Vienna, elegantissimi, assolutamente adatti alle Instagram addicted – Giorgia ogni volta doveva tirarmi di forza per farmi scollare da quei tavolini – assaporando fette di Sacher come se non esistesse prova costume.

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Pan di Spagna alle fragole con panna e cioccolato bianco: la mia ricetta contro il cyberbullismo

Pan di Spagna alle fragole con panna e cioccolato bianco: la mia ricetta contro il cyberbullismo

Questa è una ricetta speciale: non si tratta di un semplice pan di spagna alle fragole farcito con panna, cioccolato bianco e fragole, ma è un messaggio.
E’ la mia adesione all’iniziativa “La nostra ricetta contro il Cyberbullismo”: questo fine settimana sarò in Sicilia per partecipare a Cibo Nostrum, la grande festa della cucina italiana che si terrà dal 20 al 22 Maggio tra Taormina e Zafferana Etnea, i cui ricavi verranno devoluti anche al Moige, a favore della campagna di sensibilizzazione contro il Cyberbullismo.

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Dove mangiare a Roma

Dove mangiare a Roma

Mai titolo fu più difficile da creare: come chiamare questa mini guida di posticini romani? Non in tutti sono stata a mangiarci, quindi non posso parlarne come de “i migliori ristoranti romani”; sostanzialmente state per leggere una raccolta dei miei preferiti e dei suggerimenti ricevuti su Instagram che ho selezionato per voi, posticini esteticamente carini da provare nella capitale!

Roma sembra offrire un’infinità di scelte: in centro troviamo trattorie ad ogni angolo, i bar aprono uno di fronte all’altro, valutare i ristoranti con TripAdvisor diventa un’impresa perché non si sa da dove iniziare ed ecco, quindi, che la mia mini lista vi salverà la vita – la modestia è la prima cosa.

Ho inserito i link diretti ai siti dei vari locali, così da poter visualizzare più foto e più recensioni, e la zona in cui si trovano, per facilitarvi la ricerca (la qualità di alcuni scatti è peggiore perché li ho dovuti scaricare da Facebook).

Tonnarello (Trastevere)
Tovagliette personalizzate, primi squisiti serviti direttamente nelle padelle, carbonara fine del mondo e ottima pinsa – con possibilità di mangiare anche all’aperto!
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San Valentino: vendiamo i regali degli ex!

Si sta avvicinando il giorno più temuto dai fidanzati, la festività che porta con sé l’ansia di regali all’altezza “perché sennò vuol dire che non mi ami abbastanza” e allora io li vedo i ragazzi che stanno lì a scervellarsi e buttare giù idee
-“Trovato: le compro un paio di orecchini!
-“Ma ha i buchi alle orecchie?
-“Le compro una maglietta carina
-“Che taglia indossa?
-“Le prendo una borsa!
-“Quale colore le piacerebbe?
-“Ok, la porto a cena fuori e le regalo le rose.

Super originalità! Per non parlare di chi regala le stelle, che poi io vorrei capire: chi vi assicura che un attestato di carta scaricato da qualche sito online svedese con 20€ vi garantisce che quella stella esista e si chiami veramente “Annarella Amore Mio”?

Ad ogni modo, un post per San Valentino dovevo scriverlo per forza, potevo mai mancare all’appello solo io? Però, vi avviso: non sarà uno di quei centomila articoli di suggerimenti per i regali più belli di sempre (sveglia a forma di cuore, cuscino con le vostre facce – piuttosto single a vita -, orologi, borse dell’acqua calda a forma di cuore e candele profumate viste e riviste), tantomeno una raccolta di mete da sogno da fare con la vostra metà (e spendere un patrimonio: ci volevano loro a suggerire la cena romantica al tramonto in spiaggia a Bora Bora!). 

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